Come si può garantire una passeggiata salutare fisicamente e mentalmente al tuo cane? Come evitare che il tuo cane tenga il collare teso come una corda di chitarra? Qui di seguito una guida per la sopravvivenza di cane, padrone e guinzaglio, firmata MeetMyPet.

 

Perché il cane tira al guinzaglio

Le cause per cui un cane possa tirare al guinzaglio sono molteplici e anche molto diverse tra loro. Per esempio, potrebbe tirare per un innato istinto al traino del tutto naturale e presente in tantissime razze, oppure potrebbe strattonare per la contentezza che l’idea della passeggiata gli trasmette. O ancora, il cane potrebbe tirare in risposta alla pressione che il guinzaglio o la pettorina esercitano sul suo corpo, oppure per la troppa energia accumulata che non riesce a sfogare in nessun altro modo.

    In linea di massima, però, si può affermare che un cane tira al guinzaglio per tre ragioni fondamentalmente associate alle emozioni:

    • Eccitazione: l’animale è talmente felice di uscire da non riuscire a controllarsi, finendo per trasformare una tranquilla passeggiata in una sessione di crossfit. In questi casi (spesso ma non sempre) l’energia del tuo amico peloso si esaurirà in breve tempo e tu, cane e bicipiti potrete rilassarvi e godervi il resto della passeggiata.
    • Ansia: capita spesso che alcuni esemplari soffrano di ansia o di stress e che questi loro disturbi si trasformino in una passeggiata infernale per cane e padrone. In questi casi sarebbe bene investire tempo in camminate più lunghe e rilassanti magari accompagnate da lunghe corse o giochi che lo aiutino a sfogarsi.
    • Paura: il cane potrebbe vivere le passeggiate in modo negativo – per una lunga serie di motivi – e tirare al guinzaglio per sfuggire da questi. Ad esempio, potrebbe aver avuto esperienze negative con altri cani, o addirittura con il padrone durante una camminata. In questi casi il suo tirare è un tentativo di fuga per allontanarsi da ciò che percepisce come pericolo o fastidio.

    Esiste anche il caso in cui i cani tirino per arrivare dove vogliono (magari una zona particolare che li attira molto) e, se hanno già avuto successo, ripeteranno questo comportamento per arrivarci il più presto possibile.

    Possibili rimedi

    Se la causa per cui il cane tira è l’euforia che la passeggiata gli suscita, è molto probabile che il problema si risolva da sé dopo pochi minuti dall’inizio della passeggiata. Esaurita la felicità iniziale, il cane si godrà con calma il resto del percorso. Ma cosa si può fare quando non è così?

    Nella maggior parte dei casi il segreto sta nel rendere il tuo cane più calmo e imparare i metodi per non infastidirlo prima o durante la passeggiata:

    • Prima di uscire è bene constatare lo stato emotivo del cane. Se si presentasse troppo agitato si dovrebbe cercare di calmarlo con il comando seduto e aspettare fino al cambiamento di atteggiamento del cane. Al raggiungimento di uno stato più tranquillo, si potrà premiare il cane con un biscotto o un croccantino e si potrà uscire per la passeggiata.
    • Durante la passeggiata il cane dovrebbe rimanere al fianco del padrone, non davanti. Per evitare che il cane stia davanti a tirare come Balto faceva con la slitta, bisognerebbe fermarsi ogni volta che il cane manda il guinzaglio in tensione, farlo calmare, premiare il comportamento positivo e riprendere la passeggiata. Sicuramente questo metodo non è veloce, ma è certamente funzionale e, quando il cane capirà che tirando si dovrà fermare a perdere minuti preziosi di camminata, vi garantirà dei buoni risultati. 
    • Il guinzaglio non dovrebbe mai essere in tensione ma lasciato morbido. È molto importante anche il tuo atteggiamento se vuoi ottenere qualche risultato. Che sia un processo lungo e che richieda una gran pazienza è fuori discussione, perciò, la maggior parte della responsabilità per il raggiungimento di progressi è in mano a te. Per quanto il comportamento del cane possa essere snervante, il consiglio è quello di non cedere mai alla tentazione di strattonare il collare o urlare contro il tuo cane. Al contrario, questi atteggiamenti porteranno nella direzione diametralmente opposta a quella sperata e il cane si innervosirà tirando più forte di prima.
    • Mantenete l’attenzione del cane su di voi. È la cosa più importante e, probabilmente, la più difficile. Mantenere un cane concentrato durante una passeggiata non è roba da poco, ma è necessario per raggiungere traguardi importanti e miglioramenti. Per ottenere la sua attenzione saranno utili interazioni verbali e croccantini, da dispensare continuamente. Durante questa fase di addestramento un esercizio importante potrebbe essere quello del cambio di direzione: mentre si cammina ci si ferma e ci si gira di 180° riprendendo a camminare e premiando il comportamento positivo. Grazie a questo esercizio il cane apprenderà che tu sei la guida, che deve seguirti e che, se lo farà, verrà premiato.

     

    Ti ricordiamo che questa serie di consigli non esaurisce le necessità di ogni singolo cane e che, in caso in cui miglioramenti non dovessero verificarsi, è sempre bene consultare un esperto per sapere con precisione come intervenire sul tuo cane.

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