La Pet Economy non conosce crisi e ci fa capire che amiamo i nostri cani più di quanto amiamo i nostri figli (o quasi)

Cani viziati e padroni esagerati; un binomio in grado di generare un esercito di snob a 4 zampe. C’è chi porta il cane a fare i massaggi e c’è chi veste il proprio cane con abitini più costosi dei suoi. Ma questa è solo la vistosa punta dell’iceberg: il settore Pet cresce a dismisura e si continua a investire per la salute dei propri animali domestici.

Il settore Pet è in costante crescita

Dal cibo per cani ai servizi veterinari, il settore per la cura dei nostri amici a 4 zampe sembra non conoscere crisi; l’anno scorso Purina (il ramo petcare di Nestlè) ha addirittura assunto la guida dei profitti del colosso svizzero. La Pet Economy non ha intenzione di fermarsi, è un’onda gigantesca che non smette di avanzare, facendo ombra su molti altri settori che, dopo il lockdown, sono entrati in una crisi profonda; è come un San Bernardo che travolge un chihuahua, e in questo caso il chihuahua è il tuo portafoglio.

Per darti un’idea di quanto sia influente, è sufficiente evidenziare che qui non si tratta solo di costosi abiti per cani, ma di un mercato che, solamente in Italia, genera ogni anno 2 miliardi e 51 milioni di euro (e prendendo in esame esclusivamente il ramo del cibo per cani).

E così, mentre tu fai la coda alle poste per pagare le bollette (perché non hai ancora imparato a pagarle online), in giro per il mondo c’è un cane che si fa un giro in Maserati dopo aver fatto un trattamento nella spa di un hotel a 5 stelle per soli animali.

industria del pet

I cani sono meglio dei bambini

Per alcuni questa frase corrisponde a verità, ma gusti e desideri non si discutono mai 🙂 Secondo i dati del Censis, solo nelle famiglie italiane ci sono oltre 7 milioni di cani. Ogni famiglia spende in media 371,4 € all’anno per le cure dei propri animali domestici e, secondo Eurispes, Il 76,8% degli italiani considera i propri animali come dei membri della famiglia a tutti gli effetti. Addirittura, quasi un terzo di queste famiglie considera i cani come veri e propri figli (32,9%).

In questo momento storico, forse gli italiani hanno poche garanzie su cui costruire una famiglia tradizionale, ma la necessità di prendersi cura di qualcuno non manca, motivo che porterebbe tantissime persone a preferire l’adozione di un cane rispetto all’idea di avere un figlio.

Dobbiamo forse prepararci al momento in cui i cani conquisteranno il mondo? A quanto pare una vita da cani non sembra poi così male.

industria del pet

Tu cosa fai per il tuo cane?

Prendersi cura del cane non è sbagliato, e ognuno fa quel che può, anche se a volte in maniera un po’ stravagante. La cosa sbagliata sarebbe trascurare un figlio in favore del proprio animale domestico (a meno che il figlio non sia uno di quelli che ti passa avanti in coda alle poste). Adottare un cane è un gesto d’amore che viene sempre ricambiato e, a prescindere da i vari dati sull’incremento demografico, è sempre una cosa positiva che può solo cambiarti la vita in meglio.

E tu, cosa fai per ricambiare l’amore incondizionato del tuo cane? Sarebbe sufficiente preoccuparsi della sua salute, nutrirlo nel modo giusto e dargli la compagnia di cui ha bisogno, facendolo socializzare con altri cani. Ed è per questo che è nata MeetMyPet, una nuova app che ti permette di trovare altri compagni di gioco per il tuo cane, in modo semplice e sicuro.

Con MeetMyPet puoi selezionare un’area verde della tua zona e scoprire quali altri cani (e relativi padroni) si troveranno al suo interno in una determinata fascia oraria, per sapere sempre con chi puoi farlo giocare in completa sicurezza.

E poi, mentre i cani giocano, puoi sempre fare qualche nuova conoscenza 😉